Rolex Daytona Rainbow Milano
Il Rolex Daytona Rainbow Milano è diventato una superstar come coloro che lo possiedono.
Ripensandoci credo che meriti un approfondimento da tempo immemorabile rolex ci porta a spasso dove vuole.
Nel 2013 dopo aver piazzato una lunetta in ceramica marrone su un daytona in platino ha fatto attendere altri tre anni prima di piazzarla di colore nero sulla versione in acciaio.
Quando è apparsa è stata una sorpresa perché nessuno può mai prevedere quando la corona decide.
Rolex daytona rainbow 116595rbow
Un discorso a parte va fatto per i rainbow che sono apparsi la prima volta nel 2012 in due versioni:
- oro giallo 116598rbow e
- in una più discreta referenza 116599rbow in oro bianco.
La differenza principale è che l’ultimo daytona arcobaleno ha un quadrante con indici delle ore marcati da 11 zaffiri taglio baguette.
Invece degli indici a diamanti dei due precedenti che sono comunemente usati in tutte le collezioni rolex.
Perché si chiama daytona rainbow?
Perché in quei daytona ingioiellati l’iconica scala tachimetrica in ceramica che serve per determinare la velocità è stata sostituita da 36 zaffiri dégradé taglio baguette.
I colori sfumandosi riproducono le tonalità dell’arcobaleno.
Ma il lusso non è finito qui.
Questo cronografo ha i tre contatori sul quadrante dei 30 minuti, piccoli secondi e 12 ore in gold crystals rosa.
Una lega proprietaria ottenuta cristallizzando una composizione di oro rosa in modo da renderla molto luccicante.
La parte superiore della carrure è rivestita da ansa a ansa, comprese le spallette proteggi corona fino ad affacciarsi lateralmente, da un totale di 56 diamanti taglio brillante.
a differenza di come spesso accade in orologeria l’oro e le pietre non hanno per nulla limitato le caratteristiche tecniche del daytona rainbow che rispecchiano quelle di tutti i cronografi della collezione. la cassa in oro everose assicura anche in questa preziosissima configurazione un’impermeabilità sino a 100 metri. a muoverlo è sempre il calibro 4130 con certificato di cronometro superlativo. come rolex sceglie e lavora le pietre preziose di qualunque pietra preziosa si tratti la maison dichiara di scegliere solo gemme naturali. oltre ai certificati che le accompagnano le fa riverificare dai suoi gemmologi con l’aiuto di macchine realizzate ad hoc su sue specifiche.
per confermarne l’autenticità i diamanti sono passati ai raggi x. per generare un perfetto effetto degradè da un colore all’altro nella lunetta del raibow il taglio delle pietre è fondamentale: la quantità di luce che entra dev’essere misurata con estrema attenzione. l’esame prosegue da parte dell’artigiano incastonatore che studia la posizione delle gemme che verranno fissate su basi d’oro o platino. e nacque una stella quando si parla di gioielleria molte manifatture tradizionali di alta orologeria hanno un’esperienza più antica di rolex ma come per tutto ciò che la maison affronta la qualità non è mai da mettere in discussione.